Mercoledì, 30 Ottobre 2019 08:54

Caterina e le prime settimane a Lipsia

Giovani, motivati e impazienti di scoprire cosa c’è per loro in Europa. Sono Caterina, Nikola e Francesca, i 3 ragazzi che abbiamo selezionato per l’ #ErasmusPro, il nuovo Erasmus pensato per promuovere esperienze di formazione professionale «di lunga durata». Grazie al progetto di APRO Formazione “WAVES – Sail towards your future”, Caterina, Nikola e Francesca stanno svolgendo il loro #ErasmusPro a Lispia per 6 mesi, da ottobre 2019 a inizio aprile 2020. Ogni settimana, a turno, ci invieranno le loro impressioni.

 

Lipsia, 28/10/2019

Non è tutto facile quando si vive lontani da casa. Ci sono momenti in cui vorresti semplicemente tornare indietro e lasciare tutto e altri in cui senti che non avresti potuto fare scelta migliore, che quello dove sei è il posto che fa per te. Ogni giorno è un nuovo giorno per imparare, ricominciare e ogni persona che incontriamo sul nostro cammino un mondo completamente da scoprire.

Ormai sono già due settimane che il mio tirocinio nell'asilo nido è iniziato. Ogni  mattina vengo accolta da tutti con un grande sorriso, perchè lì, come mi  disse il capo il primo giorno, l'unica cosa che serve è la “gute Laune” (il buon umore) e poi il resto si impara strada facendo.  Quotidianamente mi perdo in quella enorme struttura con così tanti giochi di legno, stanze e colleghi.

  Gli alti e bassi mi stanno accompagnando durante questa esperienza e devo  ammettere che i primi giorni non sono stati affatto facili. Abituarsi a stare tra persone che parlano una lingua diversa dalla tua, passare dal mondo della scuola al mondo del lavoro, cercare di crearsi un ruolo in un ambiente del tutto sconosciuto: la mente ha bisogno di tempo per metabolizzare tutto. Per fortuna il calore dei bambini mi ha invaso dal primo istante ed è quello che mi ha dato la forza di continuare, riprovarci ogni giorno fino a iniziare a farmi sentire a casa in quel posto nuovo. Tutto migliora ogni istante e le prime soddisfazioni sono iniziate ad arrivare, così come le prime emozioni, quando la piccola Ellen di due anni mi chiama : “Catelina!” con la sua dolce vocina affinché le legga un libro.

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