Martedì, 22 Gennaio 2019 09:13

VI RACCONTO IL MIO ERASMUSPRO! #1

#ErasmusPro è il nuovo Erasmus pensato per promuovere esperienze di formazione professionale «di lunga durata». Grazie al progetto di APRO Formazione “WAVES – Sail towards your future”, Francesca, Carmen e Ludovica stanno vivendo il loro #ErasmusPro a Valencia per 6 mesi, da gennaio a luglio 2019. Ogni settimana, a turno, ci racconteranno come stanno vivendo questa esperienza.

¡Hola! Sono Francesca, ho 19 anni e vengo da un paesino della provincia di Asti, in Piemonte. In questo momento mi trovo a Valencia (Spagna), perché ho avuto la fortuna di essere stata selezionata per partecipare al progetto europeo Erasmus+ Waves, della durata di 6 mesi.

Questa è la mia prima volta di alcune cose: è la prima volta che prendo l'aereo, è il primo viaggio senza i miei genitori (gite scolastiche escluse), è la mia prima volta all'estero ed è la prima volta che sto per così tanto tempo lontana da casa.

Quando a novembre ho saputo che il 12 gennaio 2019 sarei dovuta partire, la cosa mi spaventava perché avevo alcune paure, che andavano dalle cose pratiche, come fare la lavatrice o non riuscire a capire/farmi capire, a quelle più "astratte", ad esempio il non riuscire a portare a termine questa esperienza per la nostalgia di casa.

I giorni passano e si arriva al fatidico giorno della partenza. Appena atterrate il paesaggio spagnolo mi ricorda il tipico paesaggio del sud Italia. La cosa che mi ha subito colpito è stata il fatto che i cartelli dell'aeroporto e le targhe delle macchine erano unicamente in spagnolo.

Le prime difficoltà linguistiche si sono verificate quando, una volta entrata nell'appartamento, ho conosciuto quelli che poi sarebbero diventati i miei coinquilini: ho realizzato che per comunicare avrei dovuto trasformare la mia abitudine spontanea di parlare in italiano nell'abitudine a comunicare in spagnolo. Fortunatamente sotto questo punto di vista non ho avuto molte difficoltà, perché questa lingua l'ho studiata per 5 anni alle superiori.

Il 13 gennaio 2019, ovvero la nostra prima domenica a Valencia, io e le altre due ragazze con cui condivido questa esperienza, abbiamo iniziato a "prendere confidenza" con la città che per 6 mesi ci avrebbe accolto. Così, un po' alla cieca e armate soltanto di una mappa cartacea, abbiamo visitato il centro della città e in particolare Plaza de Ayuntamiento, ovvero la piazza del municipio di Valencia, Plaza de la Reina, la cattedrale e alcune piccole chiese.

In generale le prime impressioni che mi ha dato questa città sono state tutte assolutamente positive, anche se ho trovato delle diversità rispetto alla mia città di origine: la prima è che camminando per strada si vedono piantati alberi di mandarini anziché fiori. Ho poi scoperto che questo frutto è l'emblema della città. La seconda diversità che ho trovato è stata negli orari dei pasti: in Spagna si pranza e si cena molto più tardi che in Italia, questo perché gli spagnoli preferiscono usare tutte le ore del giorno per vivere di più la città, piuttosto che chiudersi in casa alle 19.30 e non uscire fino al giorno dopo per andare a lavoro.

Sono molto contenta che le mie primissime impressioni siano state positive, in quanto questo significa che sono partita con il piede giusto per sfruttare al meglio questa opportunità sia per una crescita personale che per il mio futuro: chissà magari scopro che è la città dei miei sogni dove vivere, lavorare e costruirmi una famiglia :)

Ci si sente al prossimo articolo! 

Francesca

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