Mercoledì, 08 Gennaio 2020 12:52

UNA PARTICOLARITÀ DI MALTA: IL TRAFFICO!

Sebbene Malta sia un Paese estremamente piccolo che conta circa 500.000 abitanti, il traffico risulta essere insostenibile ed assurdo per le reali dimensioni dell'isola. Le strade, infatti, non hanno le dimensioni adatte per sostenere il numero sempre maggiore di veicoli e le dimensioni sempre più generose delle moderne automobili. Spostarsi anche per brevi distanze spesso richiede una sproposita quantità di tempo a causa di traffico, ingorghi e sensi unici labirintici. Ciononostante, il Paese è anche dotato anche di brevi tratti autostradali dove il traffico si fa più scorrevoli; ma rimane di fatto il gigantesco numero di automobili sul suolo a Maltese ad essere la vera problematica. Il Paese sembra, infatti, dipendere in modo eccessivo dall'automobile, con la conseguenza di creare un'atmosfera caotica. Persino l'aria che si respira è molto pesante, e con l'umidità presente la situazione non fa che peggiorare rispetto a quanto uno si immagini. 

Le tempistiche risultano realmente eccessive in relazione alla distanza da percorrere. Di fatto, per immaginarsi meglio il concetto, è necessario immaginare Malta come una grande città, dove per spostarsi c'è bisogno di avventurarsi nel traffico e munirsi di sangue freddo. Vicino a Valletta, inoltre, si trova il più grande raccordo stradale del Paese, la cui vista è impressionante in quanto suscita incredulità. Per un occhio non superficiale stupisce vedere come tutte quelle corsie e quelle automobili siano sul suolo di un'isoletta di fatto così piccola. Solamente nel momento in cui si decide di uscire dalla zona urbanizzata per avventurarsi nel sud selvaggio e rurale la situazione si tranquillizza e le strade iniziano inesorabilmente a desertificarsi. Penso davvero che il traffico snervante e le lunghe tempistiche aiutino in qualche modo i maltesi a percepire il Paese molto più grande delle sue reale dimensioni, e ciò non può che essere d'aiuto. Non è infatti raro avere un senso di soffocamento per coloro che vivono qui molto tempo. 

Per concludere il fattore automobile, è interessante sapere che i maltesi e la guida sicura non vanno affatto d'accordo. La maggior parte dei maltesi guida letteralmente come pazzi, senza se e senza ma!

Se non si vuole optare per la macchina bensì per andare a piedi, in bicicletta o in bus, la situazione non migliora affatto, ed è proprio per questo che l'auto è il mezzo più gettonato. Innanzitutto, sono ora tre mesi che vivo qua a Malta, e il numero totale di biciclette che ho visto si aggira su qualche paio e non di più. Girare in bicicletta per Malta è pericoloso assai, in quanto l'attitudine dei maltesi alla guida è veramente poco prudente. Per quanto riguarda i pedoni, invece, ci si ritrova a camminare quasi costantemente a camminare su marciapiedi strettissimi dove si rischia costantemente di essere colpiti degli specchietti delle macchine. Quando non sono le macchine, sono le persone stesse ad essere stressanti, perché anche queste sono troppe in relazione alla dimensione dei marciapiedi. Se si va a Sliema e si percorre il lungomare sotto il sole, una passeggiata si trasforma in uno slalom sudato e spossante tra tutti i passanti che vengono dalla direzione opposta. Le strisce pedonali, poi, sono davvero poche. Ho avuto esperienze in cui ho persino dovuto attraversare tratti autostradali perché non c'erano passaggi per i pedoni. 

A questo punto uno potrebbe pensare ai mezzi di pubblici, ma quest'ultimi mancano di efficienza. Innanzitutto, alcune tratte vedono bus solo estremamente affollati, dove non è strano che non si riesca nemmeno a salire sul mezzo. Inoltre, i bus risultano essere molto spesso in ritardo e talvolta vengono cancellati inaspettatamente e senza preavviso. 

Il numero dei bus e loro frequenza dovrebbero aumentare per permettere una migliore circolazione delle persone. Per il resto, tutto il Paese è ben collegato e si può raggiungere qualsiasi zona anche semplicemente con l'autobus. 

I residenti dispongono di una carta magnetica, la Tallinja, che bisogna bippare ogni qualvolta si sale sul mezzo. Sulla carta vengono caricati dei soldi che vengono scalati per ogni corsa che si fa. I maltesi si lamentano molto della situazione dei bus, ma personalmente mi aspettavo molto peggio. Alla fine, gli autobus sono tutti in buone condizioni e a bordo vi è persino il wifi gratuito.

Vi è poi un lato davvero positivo qua a Malta per quanto riguarda gli spostamenti, ossia i servizi di taxi. Vi sono innumerevoli servizi che permettono di chiamare un'auto o un minivan in pochissimo tempo usando lo smartphone e i prezzi sono più che accettabili. In qualsiasi zona di Malta ci si ritrovi e in caso di qualsiasi evenienza, si può sempre contare su Bolt, eCabs, TaxiGo e altri servizi simili. Una volta mi accadde di prendere il bus sbagliato in ritorno dal Popeye village. Mi ritrovai in un piccolissimo paesino quasi completamente disabitato, da solo e col telefono al 4%. La mia salvezza è stata poter chiamare Bolt e tornare a casa. Inoltre, in assenza di mezzi pubblici e in dovere di fare lunghe distanze, servizi come Bolt o eCabs sono molto più che apprezzati, specialmente se si divide la corsa con altre persone per ridurre i costi.

Thomas

 

Giovani, motivati e impazienti di scoprire cosa c’è per loro in Europa. Sono Ilaria, Thomas, Valentin ed Elisa, i 4 ragazzi che abbiamo selezionato per l’ #ErasmusPro, il nuovo Erasmus pensato per promuovere esperienze di formazione professionale «di lunga durata». Grazie al progetto di APRO Formazione “WAVES – Sail towards your future”, Ilaria, Thomas, Valentin ed Elisa stanno svolgendo il loro #ErasmusPro a Malta per 6 mesi, da ottobre 2019 a inizio aprile 2020. Ogni settimana, a turno, ci invieranno le loro impressioni.

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